Matisse. Il cielo della Polinesia.

Perché la didattica di qualche cosa dovrebbe essere sempre seria, triste, costrittiva, impositiva? E' possibile godersi il cielo della Polinesia in una classe reale?

un corso di formazione a Sassari sulle indicazioni nazionali

una premessa 

si riportano stralci delle indicazioni nazionali per quanto riguarda i traguardi e si fanno riflessioni sul metodo necessario per raggiungerli e per costruire un curricolo verticale che vada dalla scuola dell'infanzia fino alla secondaria di primo grado

l'elasticità nel mondo per parlare d'altro

report del primo incontro. Si sceglie lo studio del fenomeno dell'elasticità come tema di lavoro concreto e si pongono le basi del metodo di lavoro lavcrando collettivamente come si dovrebbe lavorare nella classe reale con gli studenti

credenze comuni, misure di elasticità, disinganni, apparenze e altre cose ancora

si procede con il lavoro di gruppo per capire come definire l'elasticità dei corpi, come misurarla e i problemi pratici che si incontrano

sulla costruzione di un curricolo verticale

Spunti di riflessione sulla costruzione di un curriculum verticale secondo le indicazioni nazionale. Scelta degli argomenti, metodologia indispensabile per trattare gli argomenti, diversi livelli di comprensione delle relazioni fra gli oggetti del mondo e di formalizzazione simbolica

la ricaduta nelle classi: l'elasticità con i ragazzi

Ci sembra importante, a corso di formazione completato, riportare anche le eventuali ricadute nelle classi reali. E' possibile veramente applicare la metodologia descritta negli articoli precedenti? O è solo una dei tanti bla bla? L'espereinza della 3B dell'Istituto Comprensivo  2 di Porto Torres

la ricaduta nelle classi: giochi con famiglie di molecole d'acqua allo stato solido, liquido e gassoso

esperienza in classe della 4B del primo circolo didattico di Sassari, Bancali. E' possibile fare con i bambini l'argomento, affascinante, dei cambiamenti di stato dell'acqua?

la ricaduta nelle classi: le stupefacenti trasformazioni di una molecola d'acqua

esperienza in classe della 4 B del 1° circolo didattico diSassari, Bancali. Il fumetto fatto dalla classe...

esperienze concrete in classe

le bolle di sapone, un'esperienza nella scuola primaria

le bolle di sapone, un'esperienza del programma di ottica in un liceo scientifico

che cosa sono i semi (esperienza in una scuola primaria) - lavoro in classe di una anonima maestra del XXI secolo

recensioni e interventi critici

 quando l'insegnante è rabbioso
"...E' facile dichiarare che i ragazzi sono tanto meravigliosi e poi disprezzarli profondamente nei fatti perché non rispondono ai tuoi appelli e alle tue richieste. Più facile il livello della lamentazione, ancora più facile la logica solo punitiva: questa, del resto, è sempre spia di problemi personali non risolti..."

report da un corso di formazione per insegnanti delle primarie

sulla luce parte prima

la luce è una esperienza quotidiana a cui tutti siamo abituati, ma non è di facile indagine, né sulla sua natura, né nei suoi effetti a volte spettacolari... (Questo "pezzo" è stato scritto dopo circa tre ore di lavoro collettivo con un gruppo di insegnanti del 1 circolo di Sassari.
Si incomincia con il rendere visibile un raggio di luce utilizzando una penna laser e ... alcuni accorgimenti.Poi si vede che cosa succede quando il raggio di luce passa attraverso due mezzi trasparenti, come olio e acqua e si accenna al problema di miusrare il fenomeno)

sulla luce parte seconda

misure, visualizzazione, riflessione, rifrazione e ... alcuni imprevisti, come sempre succede in un lavoro collettivo di apprendimento. Questo "pezzo" è stato scritto dopo circa tre ore di lavoro collettivo con un gruppo di insegnanti del 1 circolo di Sassari, scuola primaria. Passando in modo più o meno fortunoso a fare delle misure di rifrazione anche con mezzi diversi (acqua, olio, alcool) si osserva una anomalia rispetto a una credenza comune. E' ancora una dimostrazione del "metodo". A volte, seguendo il modo di fare ricerca collettivamente, si osservano cose impreviste. Questo ci impone una ulteriore riflessione e ricerca. Non bisogna mai eliminare dalla nostra vita quello che non riusciamo a capire lì per lì (e ci sono alcune cose che non capiremo mai, rilassatevi...) Dopo una affannosa ricerca tra dipartimento di Fisica di Genova e internet si scopre un "errore" di alcuni libri di testo, a volte grossolani grossolani al riguardo.

l'esperienza di Zuoz

la preparazione di un corso di fiisca basato sulla sperimentazione
  1. la preparazione di un corso di fisica basato sulla sperimentazione - una premessa
  2. La preparazione di un corso di fisica basato sulla sperimentazione - il cannone elettromagnetico 1
  3. note laterali 1 - l'anello saltatore e nuove storie
  4. la preparazione di un corso di fisica basato sulla sperimentazione - un problema di conservazione dell'energia
  5. la preparazione di un corso di fisica basato sulla sperimentazione - carrellini e palline
  6. Postscriptum: e se insegnare non fosse un lavoro come un altro?
  7. Come calcolare l'effetto dell'attrito volvente
  8. una critica costruttiva al lavoro di Giuseppe Milanesi e Nino Martino messaggi riporetati dalla mailing list "Sagredo"
  9. che cosa è il rigore logico in fisica? documento di Elio Fabri del 1999
un corso di fisica basato sulla sperimentazione, i report dei lavori nelle classi reali
  1. report del lavoro nelle classi - la misura di un'aerea irregolare 1
  2. report del lavoro nelle classi - la misura di un'aerea irregolare 2
  3. report del lavoro nelle classi - il cannone elettromagnetico
  4. report del lavoro nelle classi - il pendolo, l'attrito, le misure, i conti
  5. report del lavoro nelle classi - il pendolo e la teoria degli errori

strumenti critici

la lezione fantasma
di Nino Martino. Non sempre i primi della classe capiscono veramente quello che si spiega. Allora forse il sistema di valutazione si riferisce a una metodologia didattica che non premia la compresnione effettiva

Un tormentoso interrogatorio!
di Guido Pegna. Dall'esperimento condotto su diversi gruppi di studenti a diverso livello di scolarità risulta evidente la grande difficoltà a descrivere quello che si vede. Perché? A che cosa serve allora la scuola?

ma tu sai la fisica ( a proposito delle difficoltà dell'insegnamento in una classe reale)

ottica senza occhi di pesce bollito...

per una grande battaglia di retroguardia

che cosa è il rigore logico in fisica? documento di Elio Fabri sull'insegnare la fisica a partire dagli esperimenti

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