Il piacere di cucinare: ricetta mon amour 8

Ancora Barracuda!

smontata la diffidenza per il barracuda ispirata dalla sua fama di pesce avvelenatore..

Genera segnalibro - Condividi

 Negli ultimi anni i pregiudizi sul barracuda sono andati scemando, probabilmente perché nascevano dalla scarsa conoscenza di questo sfirenide (Sphyraena viridensis) a volte confuso con il luccio marino dagli stessi pescatori professionisti o, peggio, con i suoi “parenti” tropicali che, cibandosi, fra l'altro, di coralli velenosi, hanno provocato intossicazioni alimentari gravi favorendo la “leggenda nera” del barracuda: predatore, squalo, avvelenatore..

Il barracuda nostrano, quello che ha una diffusione e capacità di popolazione enorme nelle acque mediterranee, è un ottimo pesce: né azzurro, né bianco, ha carne abbondante e gustosa, poche spine che si dipartono a ventaglio dalla colonna centrale e si possono eliminare facilmente quando si procede alla sfilettatura. Di questa operazione ho già parlato (ricetta mon amour 6) presentandola come una vera sfida in cucina: in realtà dietro questo teatro, fatto per spaventare o divertire spaventando i neofiti, avrete trovato poche e anche rapide manovre che valgono per tutti i pesci da spellare e sfilettare e che si apprendono guardando chi lo sa fare o provando tenacemente da soli..

Adesso che avete sfatato l'impresa e possedete la vostra scorta di filetti, godetevi due semplici e rilassanti ricette:

Barracuda con vino bianco e frutta secca

E' un piatto delicato, di facile preparazione, reso raffinato e particolare dall'uso della frutta secca. Si può preparare anche solo con le prugne e viene benissimo.

per 4/6 persone

filetti di barracuda in ragione di 2 hg a testa

farina e sale q b

50 gr di frutta secca (uva passa, noci, mandorle sgusciate, pinoli, prugne denocciolate)

½ bicchiere di vino bianco dolce (tipo moscato)

2 spicchi di aglio schiacciato

un mazzetto di prezzemolo

2/3 foglie di alloro

pepe nero

olio evo

Preparate una base di olio, aglio schiacciato e prezzemolo tritato finissimo e fate appena imbiondire, quindi aggiungete i filetti di pesce già infarinati e fate rosolare da entrambe le parti, quindi versate il vino e lasciate sfumare. Se necessario, aggiungete un po' d'acqua. Salare e unire al tutto l'uvetta già ammollata, le noci,i pinoli, le mandorle tagliate a fettine o tritate grossolamente, le prugne a pezzetti, le foglie d'alloro. Lasciate insaporire, facendo attenzione a non fare attaccare il pesce e a non romperlo. E' pronto in dieci, quindici minuti. Servite, se piace, con una spruzzata di pepe nero macinato al momento.

 

Barracuda impanato

Se avete bambini o ospiti dai gusti tradizionali, potete preparare delle semplici cotolette di barracuda che friggerete in pochi minuti al momento di andare in tavola e piaceranno a tutti.

Per 4/6 persone

filetti di barracuda in ragione di 2hg a testa

2/3 uova intere

pane grattugiato q b

per la marinata: ½ bicchiere di aceto, bacche di ginepro, alloro, rosmarino o altri aromi a piacere

olio evo

Mettete i filetti in una terrina con l'aceto e gli aromi e lasciateli in frigo per una mezz'ora. Pulite e asciugate il pesce e passatelo nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Friggete le cotolette in abbondante olio e servitele calde e croccanti.

 

 

vai avanti di una paginatorna indietro di una pagina
aggiungi un commento
Aggiungi un commento

Nome

e-mail (opzionale, non verrà pubblicata)

Il tuo sito web

Oggetto

Commento

Inviami una notifica via email ad ogni nuovo commento su questa pagina.

Logo e suggerimenti grafici: Emilie Barret - HTML : Nino Martino - Sviluppo del sistema di gestione dei contenuti (CMS): Roberto Puzzanghera

| login