Il piacere di cucinare: ricetta mon amour 23

Frittata primavera alla mousse di carciofi e dessert a sorpresa

fresche e leggere delizie del mese di aprile per il rientro dell'amato o dell'amata dopo un viaggio

Genera segnalibro - Condividi

Dietro ogni ricetta, di quelle reali, di quelle vissute, c'è sempre qualche storia, qualche sentimento. Non è un caso che narratori contemporanei abbiano incominciato a parlare di cucina e di ricette. Il personaggio disincantato che nella sua solitudine si cucina manicaretti deliziosissimi, magari accendendo il fuoco con un libro inutile, è diventato un classico. Ma non c'è sempre la disperazione o la voglia di sublimare nel cibo l'orrore di certa vita alla base di una buona ricetta. Può succedere che per un motivo o per l'altro ci sia una separazione  spaziale. Nell'attesa impaziente che l'altro o l'altra rientri, sapendo che l'altro o l'altra amano cucinare e mangiare buone cose, si può fare un esperimento.La frittata di carciofi è un piatto amato in comune. Ma sempre la solita frittata di carciofi? Perché non aggiungere una sorpresa, una innovazione?

L'idea che sta alla base è stata di sostituire i carciofi a pezzetti della normale frittata con una purea di carciofi e scalogno e mescolare poi con le uova sbattute. Cioè di amalgamare bene il sapore dell'uovo della frittata con il sapore del carciofo e dello scalogno. Il risultato è stato giudicato dalle cavia umane, finalmente rientrata, eccellente (ma forse era scontato che le cose andassero così...)...

Frittata primavera alla mousse di carciofi

Ingredienti (per 4 persone)

foto di quello che rimane di una frittata di carciofila foto è misera, lo sappiamo, abbiate pazienza, l'abbiamo scattata dopo averla mangiata quasi tutta. Ottimo segno...

4 carciofi teneri, possibilmente di provenienza Sardegna o Liguria

4 uova

50 gr di parmigiano grattugiato

1 cipolla piccola o 1 scalogno

1 ciuffo di prezzemolo

1/2 bicchiere di vino bianco moscato

sale e pepe nero qb, olio evo

1/4 lr di panna da cucina (facoltativa)

poco pane grattugiato

Tempi e modalità di preparazione

Pulite e preparate i carciofi nel solito modo, tenendo non solo i cuori ma anche le foglie più tenere e i gambi, quindi rosolateli per qualche minuto con poco olio insieme alla cipolla e al prezzemolo; aggiungete il sale e bagnate con il vino bianco e, se occorre, aggiungete l'acqua necessaria alla cottura. Cuocete a fuoco moderato e pentola coperta finché il liquido sarà evaporato e i carciofi saranno teneri: 10 minuti, un quarto d'ora. Fate raffreddare e frullate il tutto con un mixer, ottenendo una crema. Sbattete le uova, aggiungete il formaggio e il  sale e pepe, quindi incorporate la crema di carciofi e la panna . Se necessario, rassodate l'impasto con un po' di pane grattugiato. Se volete un piatto più leggero, evitate la panna, la frittata sarà comunque buonissima. Scaldate una padella per frittate a doppio tegame e cuocete con poco olio bollente 2/3 minuti per parte.

 

Dessert Sorpresa

Sapendo che l'altro (o l'altra) ama finire il pasto con un dolce, si hanno due alternative: o andare a comprare un dolce già pronto (ma ormai le vere pasticcerie artigianali sono sempre più rare e le maledette multinazionali forniscono dolci industriali a tutte le pasticcerie della vostra zona), oppure lo fate voi. E' rischioso. Se fallite cosa succederà? In realtà non succederà niente, perché il cibo non è essenziale (affermazione, questa, da prendere con le pinze apposite...)

nella foto si mostrano le due fasi di preparazione del dessert, prima lo strato di budino e poi la ricopertura di crema di ricottanella foto si vede bene il procedimento: a sinistra il primo strato con il budino e uvette e mandorle, adestra lo stesso viene ricoperto con il secondo strato di crema di ricotta...

Ingredienti ( per 4 persone)

4 hg di ricotta, possibilmente mista, capra e pecora (o vacca e pecora, o pecora, alla disperata solo vaccina)

200 gr di mandorle macinate nel tritatutto o farina di mandorle(preferibilmente con qualche mandorla amara)

300 gr di zucchero

1/2 bicchiere di marsala secco

1/4 l di latte

1 cucchiaio e 1/2 di amido di grano o fecola

1 pugno di uvette secche ammollate

1 chiodo di garofano, 2-3 grani di cardamomo, una spruzzata di cannella

 

Tempi e modalità di preparazione

Il dessert  è a sorpresa. La sorpresa consiste nella presentazione a doppio strato. Il dessert è in apparenza un semplice dessert di crema di ricotta, ma quando si affonda il cucchiaino o la forchetta si scopre che sotto lo strato di ricotta c'è un consistente strato di budino, di un budino un po' particolare. La storia che sta dietro questa preparazione è, abbiamo già detto, la voglia di preparare un dolce sempre diverso per la persona che vi sta accanto, di sorprenderla e di darle un bacio (se ama i dolci e le sorprese...).

Preparazione del budino.

Il budino deve essere molto consistente, deve sembrare quasi un pan di spagna.. Si riduce lo zucchero a zucchero a velo usando il macinatutto, insieme a tre o quattro grani di cardamomo e il chiodo di garofano. In una tazza si mette lo zucchero poi il cucchiaio e mezzo di amido e le mandorle macinate (se non vi piace il gusto finale di amaretto potete NON aggiungere le due mandorle amare. Si mescola bene e questo fa sì che quando aggiungerete il latte non si formino i grumi. Si aggiunge un poco di latte e si gira a formare una crema densa, poi si aggiunge il resto del latte a poco a poco sempre mescolando. Dopo aver controllato che non vi siano grumi si mette il tutto in un pentolino e si mescola continuamente fino a che si addensa bene. Si versa negli stampi, avendo cura di lasciare lo spazio per il secondo strato. Mettete in frigo o fate raffreddare mentre preparate il secondo strato.

Preparazione della crema di ricotta

L'altra metà dello zucchero a velo, la ricotta, e il marsala in un recipiente dove potete sbattere il tutto fino a formare la crema di ricotta, che deve essere anch'essa ben omogenea e prova di grumi. Levate dal frigo gli stampi e spalmate il secondo strato con la crema di ricotta. Lo strato di budino sotto deve essere più spesso dello strato di crema di ricotta sopra. Infine spruzzate con la cannella e rimettete il tutto in frigo per tirare fuori al momento ben freddo.

 

 

 

 

 

 

 

torna indietro di una pagina
cucina  |  dina  |  aggiungi un commento

Logo e suggerimenti grafici: Emilie Barret - HTML : Nino Martino - Sviluppo del sistema di gestione dei contenuti (CMS): Roberto Puzzanghera

| login