Il piacere di cucinare: ricetta mon amour 18

Il fascino dell'isola: sapore di vento

ricetta di ferragosto: ricciola al forno e insalata liparota

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Tra le isole, sia quelle maggiori, sia le piccole isole: non per turismo, ma in parte per destino o necessità, in parte per scelta di vita. Per tanti motivi, ho trascorso mesi e anche anni nelle isole mediterranee. Tra le piccole isole, quella a cui va subito il mio pensiero, quella dove ho vissuto e lavorato in una fase breve e intensissima della mia vita, è certamente Lipari. Chi conosce le Eolie e ne ha assorbito il mito non ha bisogno di molte parole per assaporare nella memoria quell'atmosfera particolare così ammaliante. Se vi trovate anche solo di passaggio, magari in un momento di scarso afflusso turistico, gustate la cucina semplice, quasi tutta a base di pesce, che le isole hanno ormai elaborato nel tempo trasformando piatti poveri in eleganti e raffinate composizioni di colori e aromi: quasi un'opera d'arte.

Qui propongo per il giorno di ferragosto qualcosa di saporito e al tempo stesso semplice, per potersi rilassare in libertà senza essere troppo oppressi dalla cucina.

 

Ricciola al forno, profumata al limone

 

per 4/6 persone

 2/3 fette grandi di ricciola

2 limoni non trattati

rosmarino, timo o altri aromi a piacere

2 etti di pomodorini cherry

un cucchiaio di parmigiano grattugiato

un cucchiaio di pangrattato

sale, pepe nero, olio evo

 

Troverete con facilità la ricciola in questa stagione. E' un ottimo pesce che si presta a tante gustose preparazioni e naturalmente può essere anche semplicemente cotto alla brace. Disponete le fette di ricciola in una teglia con un pò d'olio, salate, pepate e mettete in forno a 180°  per una decina di minuti, girando da ambo i lati senza rompere le fette. Tirate fuori la teglia quando il pesce comincia a dorare, quindi aggiungete il succo di 1 limone e l'altro limone tagliato a pezzettini con tutta la buccia. Cospargete la superficie con gli aromi, il formaggio, il pane grattugiato e i pomodorini cherry , ancora un filo d'olio e rimettete in forno per altri dieci minuti. Il pesce sarà tenero e si presenterà con una bella crosticina dorata. Se i pezzetti di limone non piacciono, toglieteli a fine cottura o limitatevi al solo succo di limone.

 

Insalata liparota

 accompagnate il pesce con una insalatona fresca e ricca come quella liparota, uno dei piatti  tradizionali dell'isola che altro non è se non una delle tante varianti della fantasia mediterranea.

per 4/6 persone

una lattuga freschissima e tenera

2/3 pomodori da insalata

2/3 patate lesse

una manciata di capperi

1cipolla tipo tropea

una manciata di olive nere o verdi a piacere

origano, sale, pepe nero

Mescolate tutti gli ingredienti, condite con abbondante olio evo, aceto, sale e pepe e godetevi questo giorno di festa.

Naturalmente, come è nello spirito della rubrica, non si propone qui alcuna "vera" ricetta delle isole;  intanto, perchè non esiste: ognuno la fa a modo suo, con insalata verde o senza, più o meno simile a quella greca..; poi, perchè, per quanto mi riguarda, questa è, come sempre, una ricetta della memoria, che evoca una storia, un incontro, un'esperienza.. nel caso dell'insalata qui proposta, di eoliano e liparota c'è soprattutto il profumo di vento, il ricordo..

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