Il piacere di cucinare: ricetta mon amour 5

La sfida barracuda

vivere sul mare e imparare a cucinare il pesce che capita

Genera segnalibro - Condividi

Ho la doppia fortuna di vivere in un'isola mediterranea e di avere un amico che, per passione e per guadagnare qualche soldo, esce spesso la notte a pescare ricavando sempre un buon bottino che vende a prezzi modici. Io sono tra i clienti più affezionati e quindi posso beneficiare di un pesce che, per varietà, qualità e freschezza, è ineguagliabile rispetto a quanto offrono le pescherie o i banconi del mercato.

filetti di pesce rosolati e cosparsi di bacche di pepe e scaglie di zenzero fresco

Quando Stefano arpiona un bel barracuda me lo porta a casa e lo acquisto sempre. Non è un pesce molto apprezzato, sia perché non è considerato un pesce di pregio, sia per la sua parentela con lo squalo, che ad alcuni non piace. Inoltre, se si amano gli arrosti, non può essere paragonato a classici pesci da cuocere semplicemente alla griglia, buoni anche senza condimento, come l'orata o la spigola. Io, disponendone in abbondanza, ho imparato ad utilizzare questo pesce in tanti modi gustosi e, anche se il lavoro è lungo, ne vale la pena.

 

Filetti di barracuda-

E' comunque un'impresa, specie se non avete ancora molta pratica: non accingetevi ad affrontarla se non possedete un buon coltello da disosso e se non avete una mezza giornata libera a disposizione. Se il pesce è di modeste dimensioni, il lavoro sarà facilitato, ma occorre sempre una certa dose di pazienza. Io lavoro in genere con barracuda di grosso peso, anche 6/7 chili: mi organizzo per spellare, diliscare e sfilettare il pesce, che divido poi in trance di 2/3 etti e surgelo subito per conservare la freschezza: all'occorrenza i filetti saranno pronti per essere cucinati in base alla ricetta del momento e della fantasia. E' un pesce molto versatile.

Per sfilettare bene il pesce, è sufficiente conoscerne la struttura e seguire le linee principali delle lische, che nel barracuda sono limitate a quella centrale e ad alcune ramificazioni grosse e ben individuabili. Dividetelo in trance e, su un tagliere, procedete a spellare il pesce come si fa con il baccalà, quindi con un coltello affilato eliminate tutte le spine e ricavate i filetti. Naturalmente, se avete un buon pescivendolo che, a richiesta, può preparare il pesce per voi è tutto di guadagnato: ma in ogni caso è bene saperlo fare, così potrete scegliere voi, in base al tempo e alla voglia.

Barracuda allo zenzero e pepe rosa

per 6/8 persone

filetti di barracuda, 2 hg a testa

4 spicchi di aglio

una manciata di zenzero fresco

una manciata di bacche di pepe rosa

vino bianco dolce

farina quanto basta

 

Schiacciate l'aglio e mettetelo a rosolare con qualche cucchiaio di olio, stando attenti che prenda solo un leggero colore e mescolate al soffritto lo zenzero fresco che avrete in parte tagliato a fettine sottili e in parte grattugiato. Adagiate su questa base i filetti infarinati e fateli rosolare da tutti e due i lati senza romperli. Salate e bagnate con vino bianco dolce (tipo moscato) che si amalgamerà meglio di un vino secco con il sapore forte e piccante dello zenzero. Aggiungete, se necessario, un po' d'acqua, quindi cospargete con le bacche di pepe rosa e servite caldissimo.

E' un piatto facile, cuoce in pochi minuti, ha un buon profumo speziato.

Barracuda con melanzane e patate

per 6/8 persone

filetti di barracuda, 2 hg a testa

4 patate medie

2 melanzane, meglio se tonde del tipo “violetta”

concentrato di pomodoro

una manciata di olive nere

una manciata di pinoli

farina quanto basta

Pelate le patate e tagliatele a cubetti di media dimensione insieme alle melanzane ( che avrete già messo sotto sale per eliminarne il liquido scuro). Rosolate le verdure in un tegame capiente con un paio di cucchiai d'olio e completate con un bicchiere di salsa di pomodoro piuttosto densa ottenuta con il concentrato sciolto in acqua. Tenete da parte. Infarinate i filetti di pesce e dorateli per pochi minuti in un altro tegame con l'olio necessario, quindi aggiungeteli alle verdure in salsa, cospargete di olive e pinoli, fate ben amalgamare il tutto cuocendo ancora per qualche minuto.

Anche questo è un piatto semplice: potete preparare prima, con calma, le verdure e poi, al momento di andare in tavola, friggere rapidamente il pesce e aggiungere il condimento. Il mix di sapori forti, appena attenuato dai pinoli, piacerà ai vostri ospiti.

 

 

vai avanti di una paginatorna indietro di una pagina
aggiungi un commento

Logo e suggerimenti grafici: Emilie Barret - HTML : Nino Martino - Sviluppo del sistema di gestione dei contenuti (CMS): Roberto Puzzanghera

| login