Il piacere di cucinare: ricetta mon amour 20

Pane con le olive, pane con l'uvetta

fragranze salate e dolci: tecniche di sopravvivenza al rientro in una cucina deserta

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La mia rubrica domenicale “una ricetta, una storia” torna a proporre una serie di piatti scelti, come sempre, in base alla tradizione regionale e nazionale corretta con quelle variazioni, pressoché illimitate, che nascono non solo dalla fantasia e dal gusto individuale, ma dall'atmosfera che le vicende personali e private hanno creato contribuendo alla scelta degli ingredienti, alla preparazione e alla presentazione.

Per me riavviare un discorso culinario significa fare riferimento alla base di ogni pasto, al sapore che può essere coniugato in tanti modi, a quella fragranza che, a volte, basta da sola senza bisogno di companatico: il pane, elementare, semplice, irrinunciabile.

Quello che presento oggi è uno dei più conosciuti e facili da preparare tra i pani “conditi”, quelli che vengono arricchiti con l'aggiunta di semi, frutta secca, formaggi e quant'altro.. Per me è legato a due momenti particolari connessi con i miei vari spostamenti tra una casa e l'altra: a volte dimentico quali attrezzature e scorte mi aspettano là dove manco da qualche mese e spesso mi trovo disorientata e con scarse risorse a disposizione. Ho preparato il pane con le olive perché in casa, arrivata la domenica pomeriggio in una Milano deserta ad agosto, ho trovato solo del lievito secco, della farina, un barattolo di olive e una busta di uva sultanina. Quest'ultima mi è servita per preparare un pane dolce, visto che adoro, quando è possibile, avere un dessert a fine pasto.

Qualche giorno fa, dovendo riaprire la mia casa in Sardegna abbandonata per un certo tempo, ho risolto nello stesso modo ma con risultati migliori perché le olive erano quelle raccolte dall'unico albero di olive del mio giardino e messe sotto olio, olive dell'anno scorso conservate e ottime.

Pane con le olive

pane con le olive

Ingredienti (per 4 persone)

½ kg di farina di grano duro (potete usare quella che preferite, i risultati migliori li ho con un misto di farine di grano duro rimacinato, farina integrale, in parti uguali, con un'aggiunta di 50/60 gr di farina d'avena)

1 panetto di lievito di birra

1 hg di olive nere o verdi

sale, olio evo

1 cucchiaino di zucchero o miele

Disponete la farina a fontana e nel mezzo mettete a sciogliere il lievito con lo zucchero e poca acqua tiepida. Aggiungete un cucchiaio d'olio, regolate di sale e e impastate continuando a lavorare la pasta come di solito, aggiungendo l'acqua necessaria,  rigirandola e battendola per inglobare aria e finché avrà raggiunto una consistenza elastica e facile da manipolare. Aggiungete le olive che avrete precedentemente snocciolato e tagliate a pezzetti, quindi impastate ancora per amalgamare il tutto e ponete il pane in uno stampo da plum cake unto su tutte le pareti con un velo d'olio. Se avete delle olive preparate in casa, potete utilizzare l'olio d'oliva utilizzato per la conserva.

Coprite con un panno umido e lasciate riposare finché l'impasto non sarà raddoppiato di volume. Infornate in forno caldo a 250° per i primi cinque minuti, scalate poi a 200° per cinque minuti e poi a 180° per quindici minuti.

 Pane con l'uvetta

pane con le olive e poi il dolce: pane con le uvette...

 Si procede nello stesso modo, sostituendo le olive con l'uvetta precedentemente ammollata, asciugata e infarinata. Aggiungete alla farina solo un pizzico di sale e 2/3 cucchiai di zucchero o miele per avere un impasto non salato ma non troppo dolce. Se preferite, sostituite l'olio con il burro, ma verrà buonissimo anche con l'olio. Potete profumare l'impasto con aromi di vostro gusto: noce moscata, 1 chiodo di garofano pestato, cardammomo, bucce di arancia o limone tagliate finissime.

I tempi di cottura sono gli stessi del pane con le olive.

 

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