un poeta dell'Uruguay

poesie - Oscar Tortorella - 2

Le poesie di Oscar Tortorella, poeta uruguayano di nonni italiani, in giro per il mondo

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¿dónde están mis pasos?

 Queste poesie di Oscar Tortorella hanno la musicalità dilatata dei suoni declinati nella pluralità linguistica che con accenti diversi ripete il grido di un uomo. Il disorientamento è ricerca di sé ed è ricerca di relazione e di umanità, nasce dal desiderio di pace e armonia. Lo slancio non può garantire la realizzazione del sogno. L'unione non è sicura, ma possibile e resa certa dalla speranza.

foto di Oscar TortorellaOscar Tortorella

La consolazione capace di abbattere le sbarre viene dalle parole che trasformano la persona e la mettono al riparo. Questo, del linguaggio e della scrittura come forza salvifica, è un tema caro a Tortorella che articola anche in questa breve raccolta una polifonia di emozioni. Erranza, tra i tanti esodi, la scrittura non dice quale strada prendere negli incroci, mentre si resta sospesi tra passato e futuro. Ma può guidare nella scelta, quella che può trasformare in futuro il passato conservandone le cose buone e lasciando che il male si perda nel cammino. Il peso da reggere è tanto, ma forse la preghiera può alleggerire il corpo, allontanare l'orrore del mondo, dei morti, dei malati, degli orologi che girano ferendo la carne umana. Anche una bugia può alleviare la solitudine e la consapevolezza di portare addosso la stessa ambivalenza della specie umana. Forse è possibile riprovare di nuovo, ritrovare la giovinezza, liberarsi dall'esilio? È possibile pensare di essere insieme o bisognerà sopportare , nel silenzio della coscienza, la fine del sogno, la riduzione della Storia ad incubo?

Con la delicatezza del poeta capace di liberare i propri sentimenti, Tortorella pone la domanda semplice che è nell'intimo di ogni persona: oggi, sarà un giorno felice? Troverò un equilibrio? E pone la richiesta più sincera, quella che mette a nudo la propria esistenza, la richiesta di aiuto:

ne me laisse pas seul.

Dina Lentini, Torre degli Ulivi novembre 2014

(Nota della Redazione: le poesie di Oscar sono scritte nativamente in molte lingue, non è una traduizione fatta dalla redazione. L'autore volutamente scrive la stessa poesia intrecciando diverse lingue di cui ha padronanza. A volte inventa la lingua stessa)

***

¿dónde están mis pasos?
¿cómo volveré?

dove sono i miei passi?
come faccio a tornare indietro?

me miro a los ojos y no sé quién era…
¡ni sé quién me mira!

mi guardo negli occhi e non so chi io fosse..
neanche so chi mi guarda!

***

quise escapar por el fondo de la noche
y me atajaron las estrellas!

volevo scappare per lo sfondo della notte
ma le stelle mi hanno fermato!

harto de mis propias mutaciones
de caer hasta el último peldaño de la vida
de convertirme en mis propios invasores!

malato dei miei mutazioni
cadere sul gradino più basso della vita
sono diventato i mie propri invasori! 

***

when we’ll be together
the flowers will live in the gardens
and the light will sing for us

cuando estemos juntos
las flores vivirán en los
jardines
y la luz cantará para
nosotros

quand nous serons ensemble
les fleurs habiteront dans
les jardins

et la lumière chantera
pour nous

quando saremo insieme
i fiori vivranno nei
giardini
e la luce canterà per noi

quando nós estaremos
juntos
as flores vão viver nos
jardins
e a luz vai cantar para
nós

***

26/10/14 polÿglósil póims Z – 3

¿será feliz este día?

es otro día del exilio

estaré solo y triste entre la aurora y el ocaso…

 

will be today happy?

this is another day of exile

between dawn and sunset I’ll be alone and sad…

 

gat éis oréusil hódie?

das éis álter dái ov éxil

ínter áubes unt aufhélios eg gat bin únlen unt sátil…

 

sarà felice oggi?

questo è un altro giorno di esilio

tra l'alba e il tramonto sarò solo e triste ...

 

vai ser hoje feliz?

este é mais um dia de exílio

entre o amanhecer eo pôr do sol eu vou estar sozinho e triste ...

***

hoy la gente vota por la Demosgracias

demos gracias que pronto no habrá más gobiernos

ni partidos ni Estados ni fronteras

demos gracias que no habrá democracias

ni dictaduras ni reinados

sólo será la Conciencia Universal

 

esta ciudad está enferma de ruidos

se oyen apenas el gorjeo de los pájaros

los latidos de este cuerpo que enloquece

pero pronto los magos crearán el silencio

y quedarán dormidos los Humanos

 

la Historia será sólo una vieja pesadilla

los relojes hinchados vomitarán el tiempo

ya falta poco, ya todo se termina

el ángel del Edén se está durmiendo

***

27/10/14 polÿglósil póims Z -4

 

 

 

hoy no hay nada escrito en la aurora…

uso la fuerza del mago para escribir allí nuestro amor

 

pero nunca sé lo que sucederá

todavía mi fuerza es débil

 

 

today there is nothing written in the dawn ...

I use the force of magician to write our love

 

but I never know what will happen

my strength is still weak

 

 

non c'è nulla di scritto oggi all'alba ...

  Io uso la forza del mago per scrivere il nostro amore

 

ma non so mai cosa succederà

la mia forza è ancora debole

***

I hear the voice of flowers from afar

from the other side of time

and I always answer

 

oigo la voz de las flores desde lejos

desde el otro lado del tiempo

y yo siempre respondo

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