L'analisi della realtà: arte, letteratura, fotografia, musica, scienza e metodologia della ricerca.
Didattica
La didattica riguarda la formazione, ed è una delle cose più importanti in una società, in qualunque società. Con gli strumenti della didattica si formano le persone che poi avranno un ruolo attivo (o passivo). La didattica comprende ogni aspetto della cultura, dall'arte alla scienza. Qui viene dato particolare rilievo al laboratorio, sia esso di scienze, di fisica o di qualunque altro ramo
Letterature dell'Immaginario l'immaginario ha sempre affascinato, è inquietante, spiazzante. Nella narrazione della vita quotidiana improvvisamente c'è un elemento che interrompe, che fa una breccia nella consuetudine. Ed emerge la realtà al di là dell'apparenza, la necessità del confronto con altro da sé o con situazioni anomale
Barcellona di notte. Le giocoliere creano figure immaginarie con torce fiammeggianti. Il mistero della notte, del gioco che può essere mortale, il desiderio di rottura della vita quotidiana. E poi chi sono queste due donne, qual è la loro vita, la loro storia? E nasce la nasce la narrazione. La vertigine di migliaia di vite sconosciute che si intrecciano e che rimarranno per sempre ignote
L'immagine è una celebre carta dei tarocchi di Lele Luzzati, "l'eremita". Citazione da Lao Tzu: "piuttosto che maledire il buio, è meglio accendere una candela". Ovvero: non stare lì a lamentarti, ma datti da fare; non potrai forse ottenere molto, ma un po' di luce potrai farla.
Tex Willer è il fumetto d’edicola ancora il più venduto, a distanza di 75 anni dalla sua comparsa. Flash Gordon è un mito della fantascienza a fumetti. Cos’è che li può accomunare nell’immaginario collettivo? Apparentmente molto distanti uno dall’altro, in ambiti completamente diversi ma hanno caratteristiche comuni che li hanno resi eroi evergreen
Ci sono strumenti musicali che nascono per scopi determinati, ad esempio per unire, per far danzare la gente in piazza. Strumenti che hanno già in partenza un pubblico preciso, che non è, almeno inizialmente, il pubblico dei concerti di musica classica, il pubblico dell’Opera Lirica. Rispondono all’esigenza popolare di essere uniti, di danzare insieme di fronte alla vita di fatica, conquistata giorno per giorno. Esprimono quel desiderio, quel cuore, quella passione, quella lotta. L’organetto è il capostipite di una serie. Da lui discendono poi la concertina, la fisarmonica e infine il bandoneon, nato in Germania e poi portato dagli emigrati tedeschi in Argentina dove ha preso il ruolo fondamentale di simbolo/strumento del tango. Astor Piazzolla ne è l’interprete più famoso.
Grazie a una serie di musicisti l’umile organetto, quello delle feste di paese, quello delle danze alla buona è diventato una possibilità diversa. È diventato un’espressione artistica di livello conservando la sua origine, la sua scelta di fondo. Dalla parte degli umili. In questo articolo si parla dell’organetto e di un musicista palermitano, Marcello Alajmo, conosciuto per caso, appunto a una festa di paese nell’isola di Salina
Il senso d’identità è una vecchia storia delle società umane. È vero, nella cultura ci sono stati Giulietta e Romeo, West Side Story e altro ancora, ma ora pare assistere a un fiero revival del sentimento di appartenenza. Appartenenza a che cosa? Non ha importanza, l’importante è appartenere. Contro la pericolosità di una società globale e interconnessa che fa circolare troppe idee viene utilizzata l’ambiguità di certi concetti. Divide et impera. Nell’articolo si cerca di farne una critica.
C’è tutta una girandola di definizioni: realismo magico, weird, fantastico puro, letteratura dell’immaginario… Che senso possiamo dare a queste etichette? Ci stiamo dentro, ci aiutano a definirci, oppure ci stiamo scomodi? E perché, pur essendo scrittori di fantascienza scriviamo anche nel fantastico? Nel dialogo vivace tra una scrittrice e uno scrittore di fantascienza emergono riflessioni, rimandi alla propria vita, alle proprie passioni. A volte lo strumento adatto esprimere l’idea, la sensazione, il punto di partenza è la fantascienza, a volte il fantastico. Per entrambi il fantasy non ha invece molto spazio, perché ha regole rigide, scontate, a differenza del fantastico puro e anche della fantascienza. Nella fantascienza la base scientifica non è una vera e propria costrizione. L’incontro con l’alieno è un’allegoria dell’incontro con l’altro da sé, per esempio. Anche l’avventura, la scoperta, la risoluzione ingegnosa di conflitti o situazione il senso del meraviglioso della fantascienza permettono capacità espressive, di indagine della realtà al di là delle apparenze..
Verne scrisse ‘Viaggio al centro della terra’ nel 1863; da appassionato navigatore sulle rotte del Mediterraneo, è probabile che qualche anno prima avesse anche lui tributato alle isole Eolie ed a Stromboli un viaggio di conoscenza ed esplorazione, traendone spunto per le pagine del romanzo. Vi furono molti fim ispirati a quel romanzo e anche molte teorie sulla Terra cava
Verne scrisse ‘Viaggio al centro della terra’ nel 1863; da appassionato navigatore sulle rotte del Mediterraneo, è probabile che qualche anno prima avesse anche lui tributato alle isole Eolie ed a Stromboli un viaggio di conoscenza ed esplorazione, traendone spunto per le pagine del romanzo. Vi furono molti fim ispirati a quel romanzo e anche molte teorie sulla Terra cava
Chi ha inventato i robot? Se stiamo alla mitologia greca, il padre degli androidi è stato Efesto. Nell’articolo l’autore fa una dettagliata carrellata di storia antica da cui emergono i primi robot. Gli androidi, i robot, gli esseri artificiali dalle varie funzioni sono stati sempre nell’immaginario collettivo, un desiderio di creazione, un timore di ciò che si è creato.
Nosto, il mito del ritorno, ha sempre affascinato e anche alcune serie televisive di fantascienza, rimaste poi famose, lo hanno come sottofondo: Star Trek Voyager, Stargate Universe, Battlestar Galactica, Farscape. L’articolo le esamina e mette in evidenza il loro “nostos”
Le caricature, quando sono ben fatte, sono un altro aspetto della ricerca della realtà al di là delle apparenze. Fanno parte a pieno titolo dell’immaginario. Non sono reali, le persone caricaturate non sono così, ma la somiglianza è forte e nella caricatura emergono interpretazioni di come sia quella certa persona al di là delle sue apparenze reali, al di là dell’immagine reale che noi vediamo e che loro vedono allo specchio. In questa prima carrellata di caricature Luigi Zara va a scoprire la possibile realtà al di là delle apparenze di una decina di personaggi famosi.
Un video ispirato a un romanzo di fantascienza di L. R. Ballard, con all’interno un testo di commento che accompagna lo scorrere delle immagini e soprattutto con una musica a nostro avviso struggente, al piano , composta e suonata dallo stesso autore, Edoardo Volpi Kellermann
lo scrittore di fantascienza che si appresta a costruire un mondo deve farlo seguendo due insiemi ben precisi: quello ambientale (Geografia, Geologia, Cartografia, Natura, ecc…) e quello culturale (Religione, Lingua, Società, Costumi, ecc…).
A Bellaria, durante una convention di fantascienza Roasaria Leonardi curò un’intervista al leggendario Spok di Star Trek ovvero a Leonard Nimoy, mettendo in luce una serie di aspetti del personaggio interpretato e la sua valenza al di là di essere un … vulcaniano.
L’articolo esamina i vari aspetti di una popolare e leggendaria serie televisiva, Star Trek, dal punto di vista dell’etica. Nella serie originale vi erano forti aspetti etici e progressisti. Sono questi aspetti forse che la fecero entrare nella leggenda oltre l’avventura, la scoperta di altri mondi, il confronto con l’alieno, Infinite Diversità in Infinite Combinazioni. Così come si rispettano i singoli si devono rispettare tutte le infinite diversità del cosmo in tutte le sue infinite combinazioni.
Fumetti e eroi evergreen
Tex Willer è il fumetto d’edicola ancora il più venduto, a distanza di 75 anni dalla sua comparsa. Flash Gordon è un mito della fantascienza a fumetti. Cos’è che li può accomunare nell’immaginario collettivo? Apparentmente molto distanti uno dall’altro, in ambiti completamente diversi ma hanno caratteristiche comuni che li hanno resi eroi evergreen