il report di una lezione in laboratorio a una classe reale per indagare a fondo il fenomeno dell’elasticità ed esprimere il fenomeno attraverso una rappresentazione simbolica ovvero attraverso una semplice equazione. Un insieme di simboli che descrivono la realtà
Qui esploriamo la possibilità di un metodo di insegnamento radicalmente collettivo, a diversi livelli, in una prima classe del biennio di liceo scientifico. Il tentativo, che pare a detti di altri riuscito, è stato quello di fondere pratica sperimentale, esigenza di teoria, costruzione di teoria, utilizzo di strumenti avanzati digitali. In quest’articolo in particolare il report di una lezione in laboratorio a una classe reale per indagare a fondo il fenomeno dell’elasticità
Qui esploriamo la possibilità di un metodo di insegnamento radicalmente collettivo, a diversi livelli, in una prima classe del biennio di liceo scientifico. Il tentativo, che pare a detti di altri riuscito, è stato quello di fondere pratica sperimentale, esigenza di teoria, costruzione di teoria, utilizzo di strumenti avanzati digitali. In quest’articolo il report di un lavoro in classe sui problemi connessi con dell’elaborazione delle misure del periodo del pendolo in funzione della lunghezza. In quest’articolo in particolare si presenta un breve report di un lavoro in aulad’informatica, per il trattamento dei dati con excel
Qui esploriamo la possibilità di un metodo di insegnamento radicalmente collettivo, a diversi livelli, in una prima classe del biennio di liceo scientifico. Il tentativo, che pare a detti di altri riuscito, è stato quello di fondere pratica sperimentale, esigenza di teoria, costruzione di teoria, utilizzo di strumenti avanzati digitali. In quest’articolo il report di un lavoro in classe sui problemi connessi con dell’elaborazione delle misure del periodo del pendolo in funzione della lunghezza. In quest’articolo in particolare si presenta un breve report di un lavoro in aulad’informatica, per il trattamento dei dati con excel
Inutile piangersi addosso, la società è cambiata. Nell’epoca della diffusione della rete, la creazione del sapere tende a diventare collettiva. Non si può insegnare “come una volta”. E nemmeno è un problema di tecnologia tipo un computer ogni studente e tutti in rete. Già, ma per fare cosa?
Qui esploriamo la possibilità di un metodo di insegnamento radicalmente collettivo, a diversi livelli, in una prima classe del biennio di liceo scientifico. Il tentativo, che pare a detti di altri riuscito, è stato quello di fondere pratica sperimentale, esigenza di teoria, costruzione di teoria, utilizzo di strumenti avanzati digitali. In quest’articolo si parla dei problemi connessi con la misura di un’area come ponte per introdurre la teoria degli errori. In questa pagina specifica c’è il report di una lezione fatta in classe sull’elaborazione dei dati delle misure del periodo di un pendolo in funzione della lunghezza
Giovanna Repetto ha scritto un giallo dal sapore antico. In un centro rurale ormai turisticizzato, dove convivono sottoproletariato e nuovi ricchi,
una morte violenta conduce alle indagini del maresciallo Macaluso e di Guendalina, donna non nativa del luogo ma anima della comunità e figura positiva di umanità e apertura sociale.
Simonetta Olivo nei dieci racconti di “L’ultima estate del mondo” ha scelto il registro fantastico per indagare la realtà esistenziale di bambini, uomini e donne che appaiono come “gettati” nel mondo in una realtà oscura, volatile e vuota
Avventuroso e carico di suspence, questo romanzo breve di Nino Martino conferma la passione dell’autore per la fantascienza sociale e per tematiche di grande attualità. Già in altri lavori come “Irene” era stato affrontato l’ampio spettro di problemi legato all’Intelligenza Artificiale e, più in generale, all’uso della tecnologia nelle società post-industriali. In questo romanzo si racconta di come l’evoluzione tecnico-scientifica sia stata svuotata del suo valore conoscitivo per essere asservita a un sistema produttivo atto a soddisfare ogni forma di edonismo di una ristretta classe dominante che ha trasformato in profitto anche il proprio piacere
Cosa vuol dire scrivere fantascienza. Differenza tra mitologia e fantasy. L’ansia del best seller. La fantascienza deve essere una narrativa di puro intrattenimento e di avventura oppure altro, non curandosi dell’appassionare il lettore? Il problema dell’idea di partenza. Il futuro della fantascienza italiana. Il rapporto fra fantascienza italiana e quella straniera
Nel romanzo “Prigionieri dell’effimero” I gemelli Alex e Hui Hing hanno ricevuto l’incarico di indagare su una morte sospetta avventa su Sogno III, un nuovo pianeta terraformato. La comunità locale ha costruito una società fluida e in armonia con la natura, apparentemente lontana dalle logiche di potere terrestri. Eppure in quel mondo affascinante è avvenuto un omicidio. L’inchiesta porterà alla luce un meccanismo di distruzione nascosto nel sistema, ma anche la possibilità di nuove alleanze nell’impegno della ricerca scientifica su nuove sconvolgenti forme di vita.
L’ultima estate del mondo
Simonetta Olivo nei dieci racconti di “L’ultima estate del mondo” ha scelto il registro fantastico per indagare la realtà esistenziale di bambini, uomini e donne che appaiono come “gettati” nel mondo in una realtà oscura, volatile e vuota