Magia, sciamanesimo, superstizioni

In una società tecnologicamente e scientificamente molto avanzata la rete di sistemi, di modalità, di relazioni è diventata gigantesca. E per sopravvivenza nascono teorie irrazionalistiche, a profusione. È frutto della lotta per la sopravvivenza.

In una celebre foto, da sinistra a destra, Narcejac, Hitchcock, Boileau

Boileau- Narcejac: il giallo-noir come indagine sulle possibilità dell’esistenza.

Boielau e Narcejac hanno formato la coppia di autori francesi, ormai mitica, che ha portato nel giallo-noir novecentesco un’originale concezione del romanzo poliziesco. I crimini narrati esulano dal tradizionale romanzo d’inchiesta per descrivere le pulsioni di un’umanità alle prese con il proprio disagio circa la relazione con l’altro da sé e la percezione della realtà oggettiva. Dotati di grande capacità di analisi psicologica e sociale, Boileau e Narcejac scrivono drammi ad alta tensione che hanno un valore letterario che oltrepassa il “genere” scelto.

copertina del romanzo "Prigionieri dell'effimero" di Nino Martino, Delos, dicembre 2023

L’avventura di Sogno III, dalle ceneri di un’utopia alla nascita di una nuova speranza

Nel romanzo “Prigionieri dell’effimero” I gemelli Alex e Hui Hing hanno ricevuto l’incarico di indagare su una morte sospetta avventa su Sogno III, un nuovo pianeta terraformato. La comunità locale ha costruito una società fluida e in armonia con la natura, apparentemente lontana dalle logiche di potere terrestri. Eppure in quel mondo affascinante è avvenuto un omicidio. L’inchiesta porterà alla luce un meccanismo di distruzione nascosto nel sistema, ma anche la possibilità di nuove alleanze nell’impegno della ricerca scientifica su nuove sconvolgenti forme di vita.

Jean-Claude Izzo

Dina Lentini Marsiglia, sempre. Il noir mediterraneo di Jean-Claude Izzo: fra disincanto, deriva esistenziale, prove di resistenza (N.d.R. questo saggio è attualmente “obsoleto”, completamente rivisto, ampliato e arricchito di analisi su tutti i romanzi, fa ora parte del saggio di Dina Lentini: “Il romanzo poliziesco contemporaneo tra tensione morale e impegno sociale”. delos 2019) Se

Immagine della copetina del romanzo "Il cinghiale ringrazia" di Giovanna Repetto

Un giallo dal sapore antico

Giovanna Repetto ha scritto un giallo dal sapore antico. In un centro rurale ormai turisticizzato, dove convivono sottoproletariato e nuovi ricchi,
una morte violenta conduce alle indagini del maresciallo Macaluso e di Guendalina, donna non nativa del luogo ma anima della comunità e figura positiva di umanità e apertura sociale.

copertina del romanzo Errore di prospettiva, di Nino Martino

Quando la space-opera diventa letteratura d’impegno, l’esplorazione spaziale al tempo dei social

Dina Lentini È possibile coniugare la classica esplorazione spaziale e il contatto con una forma di vita aliena incomprensibile con la critica sociale contemporanea? In questo romanzo di fantascienza sociologica Nino Martino sviluppa il tema classico dell’estraneità aliena coniugandolo con la riflessione esistenziale. L’autore proietta nello spazio non solo il viaggio di un’astronave, ma un’avventura

cover del romanzo Irene

Irene, una recensione

Dina Lentini Nascita e crescita di una IA : “Irene” di Nino Martino, Odissea Digital 2020, premio Odissea 2020 “Dormo e sogno città…” Roberto è un navigatore dello spazio esperto e, come tante altre volte, si è abituato velocemente al senso di estraneità provocato dal paesaggio alieno di un nuovo pianeta. E’ stato formato per

Maestri di successo: Eric-Emmanuel Schmitt

Dina Lentini un intervento critico di Dina Lentini il potere salvifico dell’immaginazione Frutto di uno slancio creativo e di una prolificità eccezionali, i libri di EES hanno facilmente superato i confini nazionali francesi e conquistato, con traduzioni in più di quaranta lingue, il mercato internazionale. Il successo, di pubblico e di critica, ha largamente e

un'immagine frattale 3D

L’ansia della comunicazione

Nino Martino L’intervento di Nino Martino al panel “Verba Aliena” nella manifestazione Stranimondi 2022. Se l’alieno è veramente alieno qualche difficoltà di comunicazione (eufemismo) c’è. E a noi umani viene l’ansia della comunicazione Io sono un umano e ho l’ansia della comunicazione. Non c’è niente da ridere. Noi umani abbiamo un vantaggio enorme sulle altre