nel giardino dai fiori gialli, una porta. Il problema è sempre quello: cosa ci sarà dietro la porta? Fotografia di Guido Pegna

La strada per Nebida

La strada per Nebida” è un romanzo costituito da frammenti, intermezzi, racconti che si intrecciano riprendendo o interrompendo la continuità delle vicende e delle vite narrate: con questa struttura le varie parti del romanzo, lungi dall’ essere semplci episodi, finiscono per assumere vita autonoma e possono anche essere lette indipendentemente l’una dall’altra. Oppure si può scegliere di seguire l’evoluzione delle storie, rintracciandone il filo conduttore. Entrambi gli approcci conducono ad una lettura avvincente e godibile.

copertina del romanzo A love supreme di Nino Martino

Prefazione al libro “A love supreme” di Nino Martino

Fra tutte le filiazioni del genere fantastico, la fantascienza e le sue varie diramazioni — narrativa di anticipazione, ucronia, distopia, fantascienza catastrofica, xenofiction… — occupano un posto particolare. Questo ampio e vario filone letterario, infatti,usa uno dei cardini del fantastico, ovvero l’irruzione di un elemento incompatibile con la realtà presente condivisa, senza però violare le leggi del mondo, bensì collocando l’avvenimento o la sua origine in luoghi e tempi lontani: un pianeta lontano, il futuro, anche il passato) che non creino conflitti con il presente

Il desiderio colpevole di una vita banale

Il desiderio colpevole di una vita banale: La donna del secondo piano, romanzo poliziesco di Jurica Pavičić. Tra le centinaia di migliaia di abitanti di una stessa città le persone si sfiorano l’una con l’altra rimanendo del tutto estranee nell’anonimato. Possono non incontrarsi mai. O possono incrociarsi, scatenando reazioni a catena, una serie di relazioni che, nate dal caso, finiscono per determinare un destino.

copertina del libro Acqua Rossa

Acqua rossa: un poliziesco dalla forte connotazione sociale e politica

Dina Lentini Recensione al romanzo Acqua Rossa, di Yurica Pavičić, Keller, 2022 La transizione della Croazia dal comunismo alla realtà contemporanea in un poliziesco che indaga l’intreccio fra esistenze individuali e collettive Croazia, 1989. La vita scorre lenta e uguale, generazione dopo generazione, in un antico borgo marinaro, non lontano da Spalato. Sono passati circa

foto di un Murale sulla parete di una casa di un quartiere popolare di Madrid. Al di là dell'inferriata un uomo sdraiato su un ramo guarda i rami dell'albero pieni di stelle

Scrivere un libro per goderne la magia: Elizabeth Strout

Dina Lentini Recensione su tre romanzi di Strout pubblicati in Italia. È convinzione di Elizabeth Strout che la letteratura sia ben più di un conforto, di una strategia di sopravvivenza o di un modo fra tanti per comunicare E’ convinzione di Elizabeth Strout che la letteratura sia ben più di un conforto, di una strategia

Le ‘Undici Solitudini’ di Richard Yates, una recensione

Dina Lentini Valutazione, autovalutazione e altro Le ‘undici solitudini’ di Richard Yates, valutazione, autovalutazione e altro. Quando scrive “Il dottor Geco”, nei primi anni ’60 i , Richard Yates non ha certo obiettivi di tipo psicopedagogico: ciò che gli interessa è la fenomenologia della solitudine, descritta secondo il modello minimalista nella gamma infinita e irripetibile

una barca naviga con libri come vele, in mare calmo

Recensioni di libri

La recensione può essere importante, può essere uno spiraglio, un’informazione su onesti tentativi di ricerca letteraria, saggistica. La recensione stessa può essere un’interessante ricerca. Verso la complessità e oltre. Il fantastico mondo di Ettore.Recensione al romanzo di Nino Martino Goodbye Majorana, Watson, 23021. In fuga su un’isola remota, Ettore Majorana trova conferma alla sua visione