Camona
Un racconto di Guido Pegna. Una quarantina d’anni fa iniziò una grande ondata di esodi verso le campagne. Nel racconto si narra delle speranze e delle delusioni di quella migrazione.
Un racconto di Guido Pegna. Una quarantina d’anni fa iniziò una grande ondata di esodi verso le campagne. Nel racconto si narra delle speranze e delle delusioni di quella migrazione.
…C’è una ferita nella memoria di un popolo che non può essere rimarginata, quella della vergogna di cui parla Primo Levi sofferta da tutti quelli che sapevano e vedevano, anche se non facevano o non potevano fare…
Guido Pegna L’apparentemente irrisolvibile nodo della didattica della scienza: il prof. Guido Pegna del dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari espone i risultati di un piccolo esperimento didattico e i suoi sconcertanti risultati Ho di fronte a me, in piedi, una quindicina di ragazzi. Fra me e loro c’è un tavolo sopra il quale vi
Guido Pegna Leopoli, Leopoli dunque. Leopoli, Lvov, Lviv, Lemberg, Lwow, la città dell’accoglienza, l’antica capitale della Galizia narrata da I. B. Singer, regione scomparsa dalla carta geografica. Città prima polacca, poi ucraina, tedesca, austro-ungarica, un crocevia di nazionalità. Laddove si discusse della possibilità o meno di costruire una bomba all’idrogeno. Un pezzo di storia della
il principio di indeterminazione significa che non possiamo conoscere? in talune facili interpretazioni del principio di indeterminazione risulta dominante il “non possiamo conoscere”, magari condite col “quindi non ha senso …” C’è tuttavia un altro modo di vedere tutta la questione..
Nino Martino L’ormai famoso “lanciatore di fiori” di Bansky, sui muri di Londra. Curioso, mettere questa immagine in una pagina di didattica delle scienze, vero? Vuol forse dire l’autore di questa pagina che un insegnamento vero delle scienze, in una società frantumata tra pseudo cultura umanistica, terrapiattismo e scienza ridotta a tecnologia, ha un carattere
Guido Pegna Qual è il confine fra normale e paranormale? Alla fine del 2008 strani eventi cominciarono ad accadere in una grossa officina meccanica di Cagliari e il professor Guido Pegna del dipartimento di Fisica di Cagliari fece una ricerca scientifica per capirne la natura. introduzione Alla fine del 2008 strani eventi cominciarono ad accadere
cosa succederebbe se l’umanità scoprisse una sua natura puramente virtuale? Le Tellier non si limita a esaminare le reazioni più ovvie, dal negazionismo al misticismo, dal cinismo individuale o collettivo alla disperazione o all’abbandono fatalista al piacere del momento. Quello che viene messo a nudo è il cuore del sistema, della modalità con la quale, nelle differenze alla fine poco significative, sono stati realizzati i vari modelli di civiltà terrestre
Dina Lentini Valutazione, autovalutazione e altro Le ‘undici solitudini’ di Richard Yates, valutazione, autovalutazione e altro. Quando scrive “Il dottor Geco”, nei primi anni ’60 i , Richard Yates non ha certo obiettivi di tipo psicopedagogico: ciò che gli interessa è la fenomenologia della solitudine, descritta secondo il modello minimalista nella gamma infinita e irripetibile
L’ansia della comunicazione
Nino Martino L’intervento di Nino Martino al panel “Verba Aliena” nella manifestazione Stranimondi 2022. Se l’alieno è veramente alieno qualche difficoltà di comunicazione (eufemismo) c’è. E a noi umani viene l’ansia della comunicazione Io sono un umano e ho l’ansia della comunicazione. Non c’è niente da ridere. Noi umani abbiamo un vantaggio enorme sulle altre
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