Nel solarpunk alla città distopica, che assorbe ogni spazio e cancella il mondo naturale, viene affiancata la ricerca di sviluppi alternativi. La fantascienza è presentata come uno strumento capace di mostrare che il presente deriva da scelte modificabili. Il solarpunk cerca quindi di riaprire l’immaginazione del futuro, senza considerare inevitabili soltanto gli esiti negativi.
In una intervista a Mario Pesce, poliedrico presidente del circolo ARCI “La Dimora- Associazione Ludica Culturale”, si spazia a tutto campo, dal gioco di ruolo alla letteratura dell’immaginario, dai problemi di attualità nel campo della narrativa ai giochi di ruolo con le loro caratteristiche particolari, dalla convention genovese di letteratura dell’immaginario “Fantaxia” alle sue attività anche di scrittore. Si parla anche di Mercolibrì, la rubrica on line settimanale sui libri e gli autori dell’immaginario. Lo stile è quello consueto: a ruota libera e senza scaletta…