disegno di un possibile gatto di schroedinger

Fisica quantistica e indeterminismo

Elio Fabri Piuttosto che maledire il buio, è meglio accendere una candela (Lao-Tzu). Ovvero:non stare lì a lamentarti, ma datti da fare; non potrai forse ottenere molto, ma un po’ di luce potrai farla il principio di indeterminazione significa che non possiamo conoscere? in talune facili interpretazioni del principio di indeterminazione risulta dominante il “non

meglio che niente non è abbastanza. Miss-tick sui muri di Parigi.

Per una grande battaglia di retroguardia

Nino Martino Sull’insegnamento della matematica: può il problema didattico dell’insegnamento della matematica essere scisso da quello della fisica? E’ l’autunno dell’anno di grazia 2008, nuvole rotolano per il cielo, c’è pioggia e le foglie non cadono. Le foglie non cadono perché pare ci sia troppa anidride carbonica nell’aria. Un altro sottoprodotto dell’autunno è l’inizio della

fotografia al flash di acqua che cade

Perché se rovescio un bicchiere pieno d’acqua, l’acqua cade?

Nino Martino Le domande sceme a volte hanno risposte per niente ovvie o banali. Perché se rovescio un bicchiere d’acqua, l’acqua cade. pubblichiamo il testo integrale dei messaggi della mitica BBS ‘Sagredo’ (di fisici), che riguardavano l’argomento Quello che segue è il fitto scambio di messaggi, alla fine del 1994, tra un gruppo di fisici

Un bicchiere d'acqua capovolto, con un foglio di carta. L'acqua non cade

Perché si può colare la pasta?

Nino Martino Le domande folli: perché si può colare la pasta? Ma a chi potrebbe mai venire in mente una domanda simile? È una vita che coliamo la pasta con un colapasta bucherellato. Fa parte quasi della nostra vita quotidiana. Succede sempre così, è normale che succeda. Quindi porsi la domanda appare pare cosa decisamente

esperimento di Orsted

Un tormentoso interrogatorio

Guido Pegna L’apparentemente irrisolvibile nodo della didattica della scienza: il prof. Guido Pegna del dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari espone i risultati di un piccolo esperimento didattico e i suoi sconcertanti risultati Ho di fronte a me, in piedi, una quindicina di ragazzi. Fra me e loro c’è un tavolo sopra il quale vi

una lavagnata di formule astruse e in mezzo danzano fantasmi

La lezione fantasma

Nino Martino L’apparentemente irrisolvibile nodo della didattica della scienza. L’errore didattico di un insegnamento della fisica senza laboratorio, un esperimento didattico su cavie umane L’esperimento condotto a diversi livelli di studenti dal prof. Guido Pegna, descritto nell’articolo  “Un tormentoso interrogatorio! ”  è stato poi ripetuto da me in altre situazioni. E’ diventato quello che nel

L’elasticità delle canne lacustri di Tortolì (Sardegna)

Nino Martino Che cos’è l’elasticità e come misurarla. Brogliaccio di un lavoro collettivo di un corso di formazione sull’educazione scientifica tenutosi a Ilbono (Sardegna), nell’ambito del progetto della Regione Sarda “Laboratorio Itinerante” Questo scritto serve per fissare le idee su quello che abbiamo fatto a Ilbono, per quanto riguarda l’educazione scientifica.La prima osservazione è che,

Osservazioni su un pendolo che oscilla

Nino Martino Una questione di metodo. Report di un incontro seminariale con un gruppo di insegnati della scuola primaria di Sassari, nell’ambito di un corso sull’educazione scientifica. Il metodo viene esplicitato in una pratica di laboratorio: l’osservazione di un pendolo che oscilla Qui di seguito riportiamo in maniera più o meno fedele, magari con considerazioni

giochi di luce riflessa e rifratta in un'opera d'arte

Sulla luce – parte seconda

Nino Martino Report da un corso di formazione per insegnanti delle primarie a di Sassari. misure, visualizzazione, riflessione, rifrazione e … alcuni imprevisti, come sempre succede in un lavoro collettivo di apprendimento Questo “pezzo” è stato scritto dopo circa tre ore di lavoro collettivo con un gruppo di insegnanti del 1 circolo di Sassari, scuola

gioco di luce su una spiaggia francese

Sulla luce – parte prima

Nino Martino la luce è una esperienza quotidiana a cui tutti siamo abituati, ma non è di facile indagine, né sulla sua natura, né nei suoi effetti a volte spettacolari… Questo “pezzo” è stato scritto dopo circa tre ore di lavoro collettivo con un gruppo di insegnanti del 1 circolo di Sassari.Si incomincia con il