Uno studente visto di spalle allarga le braccia di fronte a un mondo pieno di oggetti elastici

 Il fenomeno della elasticità – il report della prima lezione

Qui esploriamo la possibilità di un metodo di insegnamento radicalmente collettivo, a diversi livelli, in una prima classe del biennio di liceo scientifico. Il tentativo, che pare a detti di altri riuscito, è stato quello di fondere pratica sperimentale, esigenza di teoria, costruzione di teoria, utilizzo di strumenti avanzati digitali. In quest’articolo in particolare il report di una lezione in laboratorio a una classe reale per indagare a fondo il fenomeno dell’elasticità

un albero in stile impressionistico con all'estremità dei rami bolle dal vario contenuto scientifico. Un'allegoria dei link in rete, oggi

Una lezione teorica sulla legge del pendolo e link utili ad altre risorse esistenti in rete

Qui esploriamo la possibilità di un metodo di insegnamento radicalmente collettivo, a diversi livelli, in una prima classe del biennio di liceo scientifico. Il tentativo, che pare a detti di altri riuscito, è stato quello di fondere pratica sperimentale, esigenza di teoria, costruzione di teoria, utilizzo di strumenti avanzati digitali. In quest’articolo il report di un lavoro in classe sui problemi connessi con dell’elaborazione delle misure del periodo del pendolo in funzione della lunghezza. In quest’articolo in particolare si presenta un breve report di un lavoro in aulad’informatica, per il trattamento dei dati con excel

l'immagine in stile cartoon mostra uno studente che si dispera di fronte allo schermo di computer, in un'aula d'informatica

Trattamento dati con excell

Qui esploriamo la possibilità di un metodo di insegnamento radicalmente collettivo, a diversi livelli, in una prima classe del biennio di liceo scientifico. Il tentativo, che pare a detti di altri riuscito, è stato quello di fondere pratica sperimentale, esigenza di teoria, costruzione di teoria, utilizzo di strumenti avanzati digitali. In quest’articolo il report di un lavoro in classe sui problemi connessi con dell’elaborazione delle misure del periodo del pendolo in funzione della lunghezza. In quest’articolo in particolare si presenta un breve report di un lavoro in aulad’informatica, per il trattamento dei dati con excel

Prima o poi arriveremo da qualche parte, molti sentieri si dipartono per destinazioni sconosciute

Arriveremo da qualche parte?

Inutile piangersi addosso, la società è cambiata. Nell’epoca della diffusione della rete, la creazione del sapere tende a diventare collettiva. Non si può insegnare “come una volta”. E nemmeno è un problema di tecnologia tipo un computer ogni studente e tutti in rete. Già, ma per fare cosa?
Qui esploriamo la possibilità di un metodo di insegnamento radicalmente collettivo, a diversi livelli, in una prima classe del biennio di liceo scientifico. Il tentativo, che pare a detti di altri riuscito, è stato quello di fondere pratica sperimentale, esigenza di teoria, costruzione di teoria, utilizzo di strumenti avanzati digitali. In quest’articolo si parla dei problemi connessi con la misura di un’area come ponte per introdurre la teoria degli errori. In questa pagina specifica c’è il report di una lezione fatta in classe sull’elaborazione dei dati delle misure del periodo di un pendolo in funzione della lunghezza

immagine generata da una Ia: uno studente terrorizzato da uno stormo di formule incomprensibili e difficili da ricordare

La misura di un’area di forma irregolare-Premessa

Inutile piangersi addosso, la società è cambiata. Nell’epoca della diffusione della rete, la creazione del sapere tende a diventare collettiva. Non si può insegnare “come una volta”. E nemmeno è un problema di tecnologia tipo un computer ogni studente e tutti in rete. Già, ma per fare cosa?
Qui esploriamo la possibilità di un metodo di insegnamento radicalmente collettivo, a diversi livelli, in una prima classe del biennio di liceo scientifico. Il tentativo, che pare a detti di altri riuscito, è stato quello di fondere pratica sperimentale, esigenza di teoria, costruzione di teoria, utilizzo di strumenti avanzati digitali. In quest’articolo si parla dei problemi connessi con la misura di un’area come ponte per introdurre la teoria degli errori

L'usuale semplicità delle argomentazioni scientifiche

La scienza e i suoi limiti

La scienza e i suoi limiti, Scienza pura e scienza applicata. La tesi che si possa (si debba) nettamente distinguere tra ricerca pura e applicata, tra scienza e tecnologia, è difficilmente sostenibile in senso generale: non lo è sul piano dei principi, e non lo è neppure su quello pratico.

Scale e scalette, gente che esplora arrampicandosi non si sa dove, altri hanno desistito. La struttura è affascinante, ricca di scoperte, ma come fare a descriverla, a spiegarla in termini semplici e chiari per tutti?

Dobbiamo rassegnarci alla separazione tra scienza e comune sentire, e alle conseguenze negative che ne derivano?

“…Dobbiamo rassegnarci alla separazione tra scienza e comune sentire, e alle conseguenze negative che ne derivano? Vorrei saper dare la risposta, ma non sono in grado. Dico solo che se una risposta esiste la si può trovare ragionandoci su e discutendone: oserei dire, paradossalmente, con un lavoro di ricerca, che deve riguardare tanto l’educazione scientifica nella scuola, quanto ciò che è possibile fare fuori della scuola”…

Magia, sciamanesimo, superstizioni

In una società tecnologicamente e scientificamente molto avanzata la rete di sistemi, di modalità, di relazioni è diventata gigantesca. E per sopravvivenza nascono teorie irrazionalistiche, a profusione. È frutto della lotta per la sopravvivenza.