immagine d'epoca di Porta Soprana da una cartolina dell'autrice

Se andate a Genova

Giovanna Repetto Una poesia su Genova di Giovanna Repetto, scrittrice di romanzi, racconti e anche di poesie. Ed è assolutamente genovese.I suoi romanzi: Icarus, Il sigillo del dolore (Avatar Vol. 46), La mappa dei gesti possibili (ALIA Arcipelago Vol. 1), la trilogia Il Nastro di Sanchez, – Il figlio di Nergal – Tequiero La stagione

La scomparsa di un mito: Ruth Rendell

Dina Lentini un breve saggio su Ruth Rendell Risonanze e variazioni sui temi del romanzo poliziesco. Gli appassionati di narrativa poliziesca danno ormai per scontata la tendenza di molti autori contemporanei all’utilizzo della trama di tipo investigativo come occasione per parlare d’altro, per avviare una ricerca di carattere sociale, psicologico, umano. Ruth Rendell ha intrapreso

Le ‘Undici Solitudini’ di Richard Yates, una recensione

Dina Lentini Valutazione, autovalutazione e altro Le ‘undici solitudini’ di Richard Yates, valutazione, autovalutazione e altro. Quando scrive “Il dottor Geco”, nei primi anni ’60 i , Richard Yates non ha certo obiettivi di tipo psicopedagogico: ciò che gli interessa è la fenomenologia della solitudine, descritta secondo il modello minimalista nella gamma infinita e irripetibile

le copertine dell'edizione francese e dell'edizione italiana de "L'anomalia" di Hervé Le Tellier

L’anomalia

cosa succederebbe se l’umanità scoprisse una sua natura puramente virtuale? Le Tellier non si limita a esaminare le reazioni più ovvie, dal negazionismo al misticismo, dal cinismo individuale o collettivo alla disperazione o all’abbandono fatalista al piacere del momento. Quello che viene messo a nudo è il cuore del sistema, della modalità con la quale, nelle differenze alla fine poco significative, sono stati realizzati i vari modelli di civiltà terrestre

Evariste Vital Luminais - Les énervés de Jumièges (Musée des beaux-arts de Rouen)

La fantascienza, il fantastico, il fantasy e la critica sociale

Sia nella fantascienza che nel fantastico, che nella letteratura dell’immaginario, comunque è sempre un meccanismo che rompe la quotidianità. E in questa rottura emerge ciò che è dietro la maschera, non è più possibile l’andazzo quotidiano, così riposante. Tutto si mette in moto, le persone sono travolte, devono pensare, agire, intervenire per quello che sono veramente. Nasce la possibilità di una critica sociale.

Dieselpunk e Climate Fiction, Stranimondi 2023. da sinistra a destra: Silvio Sosio, Carmine Treanni, Claudio Chillemi

Dieselpunk e Climate fiction

Cosa vuol dire scrivere fantascienza. Differenza tra mitologia e fantasy. L’ansia del best seller. La fantascienza deve essere una narrativa di puro intrattenimento e di avventura oppure altro, non curandosi dell’appassionare il lettore? Il problema dell’idea di partenza. Il futuro della fantascienza italiana. Il rapporto fra fantascienza italiana e quella straniera

un mucchietto di fogli di etichette multicolorate

Sette secondi per decidere

racconto di Mario Pesce Un uomo nel braccio della morte I primi sette secondi sono importanti. La prima immagine che colpisce l’occhio, le prime parole che catturano la tua attenzione. Sette secondi e sai cosa vuoi. Sai cosa vuole lui. Anche adesso, qui nello spazio immurato riempito di luce artificiale del braccio della morte (come

Intervista di Nino Martino a Claudio Chillemi

Sulla fantascienza e dintorni

Cosa vuol dire scrivere fantascienza. Differenza tra mitologia e fantasy. L’ansia del best seller. La fantascienza deve essere una narrativa di puro intrattenimento e di avventura oppure altro, non curandosi dell’appassionare il lettore? Il problema dell’idea di partenza. Il futuro della fantascienza italiana. Il rapporto fra fantascienza italiana e quella straniera

Stranimondi 2023: incontro Odissea Fantasy: l'isola di cristallo e la boutique degli incanti

L’isola di cristallo e la boutique degli incanti

Cosa vuol dire scrivere fantascienza. Differenza tra mitologia e fantasy. L’ansia del best seller. La fantascienza deve essere una narrativa di puro intrattenimento e di avventura oppure altro, non curandosi dell’appassionare il lettore? Il problema dell’idea di partenza. Il futuro della fantascienza italiana. Il rapporto fra fantascienza italiana e quella straniera